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420 SIGNIFICATO DEL NUMERO DELL’ERBA

420 significato

Il numero 420 non ha un solo significato preciso ma è associato all’intero mondo della marijuana. Dalla cultura all’industria della canapa, dagli attivisti ai coltivatori, dai consumatori ai distributori, tutti conoscono il 420 e la sua giornata mondiale; ma perché proprio questa cifra?

Innanzitutto, le prime usanze del numero della cannabis risalgono addirittura agli anni 70.

Inoltre, ci sono anche teorie più recenti che sono entrare a far parte della storia dell’origine di tale codice criptato. In questo articolo condivideremo le leggende più famose, cercando di spiegare il  vero significato del 420.

La leggenda degli Waldos – Origini del significato del 420

La storia più famosa del significato delle quattro e venti ha origine negli stati uniti da tre ragazzi, Dave Reddix, Mark Gravitch e Steve Capper, studenti della San Rafael High School in California.

Questo gruppo di amici, soprannominati gli Waldos, appassionati e amanti della marijuana, utilizzava il numero 420 come codice per identificare la ganja.

Gli Waldos spesso si davano appuntamento alle 16:20 di pomeriggio vicino alla statua di Luis Pasteur. Si fumavano uno spinello, e andavano a cercare una piantagione di marijuana abbandonata da un tizio della guardia costiera a Point Reyes. Purtroppo, non riuscirono mai trovare quel campo di cannabis, ma divenne comunque una leggenda popolare.

In un secondo momento, uno degli Waldos contribuì a fare diventare famoso il 420 in tutto il mondo grazie all’aiuto del suo amico Phil Lesh, batterista di una delle più famose rock band a quei tempi, i Grateful Dead. Questa band, in oltre 30 anni di tour musicali, diffusero codice 420 come il numero universale del mondo della marijuana.

La cultura popolare del 420 e i falsi miti

Nella cultura della cannabis l’orario ideale per consumare uno spinello è ha metà giornata, dopo il di lavoro non c’è niente di meglio che rilassarsi un pò. L’orario preciso è alle 16 e 20 di pomeriggio, molto probabilmente l’abitudine di consumare l’erba a tale orario ha dato origine alla leggenda del 420 time.

Ci sono inoltre anche falsi miti sul 420 che vogliamo sfatare, tra cui:

  • non è vero che i composti della marijuana sono quattrocentoventi;
  • il codice della polizia in America per identificare la marijuana non è il numero 420;
  •  non ci sono canzoni reggae di Bob Marley che fanno riferimento a tale numero.

Il 20 aprile, la giornata mondiale della marijuana

Il 420 non è solo un codice ma è associato ad una giornata particolare ben precisa, ossia, il 20 aprile. Per questo motivo è riconosciuta a livello globale come la giornata mondiale dell’erba.

In questa data importante, le persone si riuniscono nei parchi più famosi del mondo, vicino alle statue commemorative di personaggi famosi che hanno dato la vita per la libertà, l’eguaglianza e la legalizzazione e dalle 16:20, in poi, consumano marijuana. Tra le statue più iconiche situate nei parchi e nelle piazze più belle del mondo dove ci si ritrova troviamo:

  • statua di Bob Marley, Celebrity Park, a Kingston;
  • statua di Marcus Garvey, Sant Ann’s Bey, in Jamaica;
  • statua di Luis Pasteur; Place de Breteuil, a Parigi.

I consumatori di cannabis, solo per questa giornata, decidono di sfidare le leggi proibizioniste di tutto il mondo, fumando l’erba in spazi pubblici.

In questa giornata le persone in ogni angolo del globo spera di mandare un messaggio di pace e di amore. Questo è uno dei tanti motivi per cui è diventata la giornata simbolo della legalizzazione della cannabis. 

Ricordiamo che negli stati americani, dove è legale la weed, non è possibile consumarla all’aperto. Durante questa giornata però si fa un’eccezione e si fuma l’erba per strada come se fosse permesso.

Il messaggio che si vuole trasmettere durante il cannabis day, è sensibilizzare e combattere contro i vecchi preconcetti sulla cannabis che si sono creati a causa delle leggi proibizioniste.

Anniversario della morte di Peter Tosh – 20 aprile

Questa data celebra anche il leggendario cantante reggae Peter Tosh, che con il gruppo dei The Wailers ha portato la cultura della weed e del rastafaresimo in tutto il mondo.

Il 20 aprile è la giornata internazionale di Peter Tosh che con la sua canzone più famosa “Legalize It“, uscita nel 1976, divulgava il messaggio più attuale che mai, ossia di un mondo dove l’erba è legale.

In conclusione, secondo la nostra visione, il 420 è associato all’erba in quanto da un lato fa riferimento alla serie di numeri connessi alla giornata mondiale della cannabis del 20 aprile.

D’altro canto, il numero 420 è connesso ad uno dei cantanti più importanti della musica reggae. Ossia, Peter Tosh premiato con il suo album No Nuclear War con cui ha vinto il Grammy Awards proprio nella giornata del 20 aprile.

L'autore

CBDitta Team

Matteo è un cultore della cannabis, studia da anni i componenti della marijuana e i suoi benefici; si occupa della realizzazione di articoli approfonditi presenti nel blog CBDitta.


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