Perché hanno bocciato il referendum sulla Cannabis ?

La corte costituzionale ha decretato inammissibile il referendum perché non era solo sulla cannabis, ma anche sulle sostanze stupefacenti pesanti . Così si è espressa la consulta nel 16 febbraio 2022.

Un beffa per gli oltre 600mila firmatari del referendum che hanno visto così sfumare la speranza di una coltivazione privata libera.

In Italia sono oltre 50mila i pazienti che usano la cannabis terapeutica per curarsi, ma fanno fatica a reperirla in maniera legale. Ad oggi sono solo 6 i distributori e 60 farmacie su tutto il territorio nazionale che forniscono cannabis ai pazienti. Quindi la maggior parte della cannabis viene fornita dal mercato nero.

Era importante questo referendum non solo per chi ne bisogno per curarsi, ma anche per dare uno schiaffo alle mafie e fermare il mercato nero di marijuana.

In conclusione il nostro Team CBDitta vi terrà aggiornati e supporterà le prossime iniziative. Sperando in un futuro di avere più successo ed essere presi in considerazione dalle istituzioni.

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