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COME APRIRE UN CANNABIS CLUB IN EUROPA

aprire un cannabis club

Aprire un cannabis club in Europa non è semplice poiché alcuni stati europei non hanno ancora depenalizzano o legalizzato la marijuana a uso ricreativo.

In nazioni però come la Spagna, il Belgio, il Lussemburgo, Malta, e presto nel 2024 in Germania sarà possibile aprire un social club di marijuana. In realtà in ogni stato ove sia depenalizzato l’uso di cannabis si potrebbe aprire un club, ma rimane comunque molto complicato a livello burocratico.

Il cannabis club o social club è un associazione no profit, ossia senza scopo di lucro, che ha come obbiettivo coltivare e distribuire la marijuana tra gli associati. Il tutto rigorosamente supervisionato delle autorità competenti, per garantire la massima legalità del circolo.

Il social club si basa ed è tutelato dal diritto fondamentale dell’Unione Europea delle associazioni, ovvero, ognuno è libero e ha il diritto di riunirsi e di associarsi in maniera pacifica.

Per l’avvio del cannabis club è consigliato farsi assistere da un legale e controllare le norme vigente nello stato in cui si vuole aprire.

Successivamente si può presentare la domanda alle autorità competenti e se approvata, si può avanzare con l’iter procedurale.

L’ORGANIGRAMMA- COME APRIRE UN SOCIAL CLUB

L’organigramma dell’associazione cannabica deve essere composta da tre figure fondamentali:

  • presidente;
  • segretario;
  • tesoriere.

Un volta istituite queste tre figure, bisogna stilare uno statuto che racchiuda lo scopo, gli obiettivi e i come avverranno i processi decisionali dell’associazione.

Lo scopo primario del circolo di cannabis dev’essere offrire un valida alternativa legale e sicura al mercato nero.

La somministrazione ai soci adulti della marijuana dovrà provenire esclusivamente dalla propria coltivazione a circolo chiuso.

I soci adulti non potranno essere più di 500 e dovranno partecipare attivamente alle scelte dell’associazione.

Una volta stabiliti questi punti si può dare via alla coltivazione della marijuana. Sarà necessario organizzare una produzione collettiva ponderata al numero dei soci e al loro fabbisogno.

La coltivazione sarà diversificata in molte varietà cosicché da fornire ai soci una scelta variopinta di cannabis.

Inoltre, una volta raccolta la marijuana per il trasporto fino club sarà necessario possedere tutta la documentazione a riguardo onde evitare sequestri delle forze dell’ordine.

Un buon metodo per non incorrere in continue problematiche legali è informare l’organo di polizia più vicino di tutte le informazioni riguardanti la coltivazioni d’erba. In questo modo si sarà il più trasparenti possibili con le autorità.

LA STORIA DEI SOCIAL CLUB IN EUROPA

OLANDA

L’unico stato dove è possibile aprire una vera è proprio attività commerciale, meglio conosciuto come il coffee shop, è l’Olanda.

Prima di tutti l’Olanda con una visione e un approccio futuristico su tematiche ecologiche e sociali ha regolamentato il commercio di marijuana nel lontano 1972 con il primo coffee shop, il Mellow Yellow. Purtroppo recentemente nel 2017 lo storico coffee shop Mellow Yellow è stato chiuso a causa di ordinanza comunale che vieta i negozio di cannabis vicino alle scuole.

SPAGNA

In Spagna i social club sono legali dal 2001 è hanno riscontrato un forte successo, tanto da far rivedere le politiche sulle droghe leggere a molti stati in Europa.

Grazie ai social club, il turismo legato alla cannabis è aumentato molto in Spagna. Sono aumentati i posti di lavoro e il consumo di droghe leggere da parte dei giovani è diminuito.

Il costo associativo per partecipare ad un club di marijuana in Spagna è intorno ai 20€.

Invece, per avviare un club ci vorranno almeno 60mila€ di capitale sociale diviso tra le 3 figure più importanti dell’associazione.

Ad oggi in Spagna sono presenti migliaia di club sparsi in tutta la nazione.

GERMANIA

In social club in Germania sono in procinto di apertura, infatti nel gennaio del 2024 sarà possibile avviare o aderire ad un cannabis club.

Le regole delle associazioni cannabiche tedesche avranno le stesse regole degli altri club in Europa.

La somministrazione massima di cannabis per ogni socio sarà di 25g al giorno, con un massimo di 50g al mese. Per quanto riguarda i giovani associati, ossia con età dai 18 ai 21 anni, i quantitativi di somministrazione saranno ridotti a 30g al mese.

Come in Olanda i cannabis club dovranno essere distanziati di almeno 200m da scuole, associazioni giovanili e parchi giochi.

Attualmente, già una centinaia di club hanno completato la registrazioni per l’avvio, non osiamo immaginare nel 2024.

Tra i tanti motivi della depenalizzazioni in Germania c’è la guerra alla criminalità organizzata e la sensibilizzazione della marijuana.

In conclusione, la depenalizzazione della cannabis ha grandi vantaggi sia a livello sociale sia a livello economico e culturale, infatti molte nazioni europee stanno riguardando le loro politiche proibizioniste contro la marijuana. Grazie anche al movimento del 420 proveniente da oltreoceano, molti altri stati del mondo stanno liberalizzando la cannabis.

L'autore

CBDitta Team

Matteo è un cultore della cannabis, studia da anni i componenti della marijuana e i suoi benefici; si occupa della realizzazione di articoli approfonditi presenti nel blog CBDitta.


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