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DELTA-9 THC vs DELTA-8

Delta-9 THC vs Delta-8

Il Delta-9 THC vs Delta-8, che differenze ci sono tra questi due componenti della famiglia del THC della cannabis.

Innanzitutto, tali componenti sono conosciuti per la loro capacità di agire sul sistema endocannabinoide del nostro organismo e creare il famoso effetto “sballo”.

Il Delta-9 più comunemente conosciuto come THC è molto più potente rispetto al Delta-8 che ha effetti più lievi cioè uno sballo più leggero.

Delta-9 THC vs Delta-8 le differenze

Questi componenti hanno una struttura molto simile, si differenziano perché il delta-8 ha gli atomi del doppio legame posizionati diversamente rispetto al delta-9. Per tale motivo hanno una capacità psicotropa diversa.

Grazie alla liberalizzazione della canapa nel del mondo e alla richiesta crescente di Delta-8, è più facile sintetizzare tale sostanza. Questo perché il Delta-8 è estratto dalla marijuana legale, chiamata anche canapa, che contiene il CBD e una minimi parte di THC sotto lo 0,3%.

Sempre più consumatori di cannabis legale ricercano tale sostanza perché ha effetti più leggeri rispetto al THC. Di conseguenza ha anche meno effetti negativi, come ad esempio l’ansia, la paranoia e la tachicardia. Ancora si conosce molto poco sul delta-8 e sui suoi effetti, bisognerà approfondire le ricerche per saperne di più.

Recenti studi hanno scoperto l’esistenza di un altro tetraidrocannabidiolo, il delta-10. Tali ricerche rivelerebbero che il delta-10 potrebbero essere molto più potente del classico THC, con effetti celebrali più intensi e inebrianti tipici della cannabis di varietà sativa.

La diversità di tutti questi tipi di THC dipende dalla posizione dell’atomo di carbonio nella propria struttura molecolare, è l’elemento che fa la differenza nella capacità di interagire in maniera diversa nel nostro organismo.

I ricercatori, per migliorare le potenzialità in campo medico, stanno provando ad aggiungere alla struttura molecolare dei cannabinoidi degli atomi di idrogeno con risultati sorprendenti, come ad esempio l’H4CBD.

In conclusione, sappiamo veramente poco sulla marijuana e i suoi componenti, quello che è certo è che più proseguono le ricerche e più si scoprono nuovi cannabinoidi.

 

 

 

 

 

L'autore

CBDitta Team

Matteo è un cultore della cannabis, studia da anni i componenti della marijuana e i suoi benefici; si occupa della realizzazione di articoli approfonditi presenti nel blog CBDitta.


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