Le potenzialità del CBG in campo medico sono molteplici ma prima andiamo a scoprire cos’è.

CBG è un cannabinoide chiamato cannabigerolo (CBG), è poco conosciuto perché è presente a bassi livelli nella maggior parte delle varietà di cannabis (1%) . 

Questo cannabinoide svolge delle funzioni importarti nei processi della pianta di cannabis per formare il CBD e THC.

Specifici enzimi della pianta di cannabis scompongono il CBGA e lo dirigono verso una si queste 3 linee: -acido tetraidrocannabinolico (THCA)

-acido cannabidiolico (CBDA)

-acido cannabicromenico (CBCA).

I 3 acidi esposti alla luce ultravioletta o al calore diventano i cannabinoidi che conosciamo THC e CBD.

Nella maggior parte dei ceppi il CBGA viene immediatamente convertito in THCA o CBDA quindi, più THC significa meno CBG e CBD (e viceversa) in base a come questi composti vengono sintetizzati.

Per ottenere rese più elevate di CBG i produttori stanno sperimentando la manipolazione genetica e l’incrocio delle piante.

Per estrarre livelli più elevati di CBG nella piante di cannabis bisogna individuare il tempo di estrazione ottimale che corrisponderebbe alla sesta settimana in un ciclo di fioritura di 8 settimane.

Cos’è il sistema endocannabinoide (ECS) e qual è il suo ruolo?

Il sistema endocannabinoide (ECS) nel corpo umano serve per mantenere il corpo nel suo stato equilibrato di omeostasi.

Sebbene ci siano dettagli specifici su come funzionano i cannabinoidi il sistema endocannabinoide svolge diverse funzioni specifiche per ciascuna area del corpo.

Ad esempio in un lesione l’ECS può aiutare a regolare le cellule immunitarie per limitare l’infiammazione.

Le Potenzialità mediche del CBG

Anni di ricerche dimostrano che il CBG agisce su sistemi e problemi fisiologici molto specifici come :

  • Si è scoperto che i recettori endocannabinoidi sono prevalenti nelle strutture oculari e si ritiene che il CBG sia particolarmente efficace nel trattamento del glaucoma perché riduce la pressione intraoculare.
  • È un potente vasodilatatore e ha effetti neuroprotettivi
  • Negli esperimenti sui topi il CBG è risultato efficace nel ridurre la malattia infiammatoria intestinale.
  • Un studio del 2015 dimostra che il CBG protegge i neuroni nei topi con la malattia di Huntington che è caratterizzata dalla degenerazione delle cellule nervose nel cervello.
  • Il CBG sta mostrando grandi promesse contro il cancro blocca i recettori che causano la crescita delle cellule tumorali.
  • Inibisce e rallenta la crescita delle cellule del cancro del colon-retto nei topi .
  • La ricerca europea ha dimostrato che il CBG è un agente antibatterico efficace contro i ceppi microbici di Staphylococcus aureus (MRSA) resistenti alla meticillina e a diverse classi di farmaci.
  • Il CBG è il migliore tra i 5 cannabinoidi inibisce le contrazioni muscolari quindi potrebbe essere uno strumento futuro per prevenire i disturbi disfunzionali della vescica.

Gli scienziati sono entusiasti del CBG e stanno promuovendo la ricerca futura per il trattamento di molteplici malattie.

Poiché non è psicotropo il CBG ha molti potenziali anche come analgesico, antidepressivo e per il trattamento psoriasi


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